Che sia chiaro.
Non avrei dovuto essere così frettolosa
nel definire il decollo e l’atteraggio. Il distacco. La scoperta.
La resa alle sensazioni più sublimi di amore e smarrimento.
Avrei dovuto guardarmi poi dall’euforica consapevolezza
che tutto è evanescente. I pianti, i baci, lo sbraitare.
Senza orientamento, la strada si fa intrigante e scoscesa.
Ecco, che sia chiaro. Io non volevo lanciarmi.
Ma mi pareva [...]
















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